Il Maestro Adriano Bassi - compositore - ha presentato il libro "Fratelli d'Italia" il 12 aprile al Centro Papa Luciani.
Nel corso della serata il Maestro ha intrattenuto il pubblico presente in sala con alcuni brani suonati magistralmente al pianoforte.
Tratto dall'articolo del 14 marzo 2012 sul Corriere delle Alpi.
Adriano Bassi, maestro e compositore ospite degli incontri culturali del centro Papa Luciani, ha guidato il pubblico in un viaggio dietro le quinte della musica, non solo di quella risorgimentale, protagonista del suo libro “Fratelli d’Italia”, ma anche di quella di oggi. Il libro racconta il lato musicale di personaggi come Mazzini o Maroncelli, ma aiuta anche a capire meglio alcuni episodi storici e opere che non sempre sono state lette correttamente. Non fu solo Verdi, con il suo Va’ pensiero, ad usare la musica per dare voce alla gente: anche nella Norma di Bellini il grido “Guerra, guerra”, affidato al coro, nelle sue esecuzioni veniva ripetuto dal popolo in sala, un’incitazione che a volte veniva gridata anche dagli austriaci presenti a teatro. E poi Verdi solo negli ultimi anni, da musicista affermato e con la collaborazione del librettista Arrigo Boito, ha scritto le opere più grandi, il suo esordio fu con lavori molto più semplici, dedicati alle primedonne di austriaci o francesi, che avevano occupato il nord Italia, perché era il modo per farle circolare con facilità...