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Il complesso - ubicato sulla sommità di un colle che domina la Valbelluna - era originariamente costituito da una villa, abitazione dei padroni, con le case dei contadini disposte attorno, a formare un quadrilatero. Dopo la ristrutturazione - scrupolosamente rispettosa delle caratteristiche linee architettoniche originali - voluta dall'allora Vescovo di Belluno-Feltre Mons. Maffeo Ducoli, il Centro dedicato al Papa del sorriso è dotato è dotato di due grandi sale per conferenze (rispettivamente di 80 e 150 posti), di una decina di sale più piccole per incontri e di un grande anfiteatro all'aperto capace di 800 posti. Ha un servizio di cucina e due sale da pranzo per un totale di 150 coperti ed un servizio bar ad uso esclusivo delle persone alloggiate. È fornito di due ampi parcheggi accessibili ai portatori di handicap. Gli ampi spazi all'aperto consentono passeggiate e gioco per i ragazzi. Il parco con 5 gazebo si presta per dei momenti di riflessione e di riposo.
Il Centro Papa Luciani è anche molto attivo nel settore culturale: qui si sono alternati molti personaggi illustri della Chiesa, della politica, della scienza, del giornalismo, dello spettacolo e dello sport. L'intendimento di tali incontri, organizzati da una giovane coppia di sposi,è di aiutare la popolazione di queste zone ad aprirsi a problematiche più vaste, a sentire voci nuove, ad arricchirsi con l'esperienza di persone che per le funzioni ricoperte e l'esperienza accumulata, hanno segnato la vita culturale, sociale ed ecclesiale, anche a livello internazionale. Giovanni Paolo II stesso, il 16 luglio 1988 - nel decennale della elezione e morte di Papa Luciani - ha visitato il Centro, incontrando i sacerdoti della Diocesi; ha parlato davanti a quindicimila fedeli e si è intrattenuto con 800 giovani, nell'anfiteatro all'aperto.
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